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Sepolcro S. Caterina da Siena |
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Il 26 aprile alle ore 18,00 con una messa solenne è
stato presentato il restauro della tomba di Santa Caterina da Siena, inserita
sotto la mensa dell’altare maggiore della basilica. Il restauro, promosso
dal rettore della Basilica Padre Giovanni Monti e finanziato dal Monte
dei Paschi di Siena, è stato diretto dal Prof. Claudio Strinati,
Soprintendente ai Beni Artistici e Storici di Roma e curato dalla Cooperativa
C.B.C. |
| Il restauro ha consentito di individuare
con maggior chiarezza i diversi elementi che costituiscono un monumento
composito, frutto di complesse vicende conservative e di successive sistemazioni.
La scultura della giacente, con l’iscrizione BEATA KATERINA sull’origliere,
è opera dei primi decenni del XV secolo; essa fu poi adattata come
coperchio al sarcofago con iscrizione che reca il titolo di SANTA, successivo
dunque al 1461, data della canonizzazione; il sarcofago con angeli e racemi
dorati a basso rilievo fu manomesso, forse già nel 1579, quando i
Domenicani ricollocarono il sepolcro sotto il nuovo altare della Cappella
capranica. Nel 1855 infine, quasi al termine dei grandi interventi di ripristino
dell’aspetto gotico della Basilica, il monumento fu collocato sotto il nuovo
altare maggiore. Risalgono a quella data: l’urna in argento dorato in cui sono conservate le sacre reliquie; un recipiente in vetro contenente una pergamena sul cui risvolto si legge MDCCCLV; le lastre laterali del sarcofago decorate a candeliera; la ridoratura del fronte e la coloritura della giacente con colori ad olio secondo i modi tipici delle statue devozionali in cera. |
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Dopo un accurato rilievo grafico, il monumento è
stato rimosso dall’altare e smontato nei suoi elementi; le indagini esperte
hanno confermato a pieno la datazione a non prima della metà dell’800
delle diverse coloriture della Santa rivelando le numerose riprese di
doratura del sarcofago. Gli strati di colore dati nell’Ottocento e Novecento
sono stati rimossi oltre a consistenti integrazioni in gesso che modificavano
i volumi della scultura. |
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